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Gli italiani abusano di lassativi, una spesa che raggiunge i 250 milioni di euro l'anno tra farmaci e prodotti a base di erbe. Le categorie più a rischio sono le donne e gli anziani per altro più esposti a problemi di intestino pigro. Ma abusare di queste sostanze può comportare vari rischi per la salute, affermano gli specialisti e tra le possibili conseguenze inseriscono anche la depressione. "E', infatti, documentato che l'uso smodato di lassativi provoca una perdita di magnesio, un elemento che può condizionare l'umore - spiega Antonio Longo, presidente della Società italiana unitaria di colonproctologia (Siucp) - Contro la stitichezza, i lassativi vanno considerati una soluzione di emergenza e temporanea". Per altro i lassativi stimolanti sono in revisione presso l'FDA, mentre quelli emollienti contengono olio di ricino e possono risultare tossici. "Inoltre, possono provocare una perdita eccessiva di acqua e sali minerali - aggiunge l'esperto - il sangue può diventare più denso, e dunque può aumentare il pericolo di trombosi".
Fonte: Farmacista 33 16 Ottobre 2007 Anno 3 numero 172
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